Trofeo Jonna a Vigevano

Tutti soddisfatti !!!
Il TSN di Vigevano, grazie al suo Presidente Salvatore Caleano, è eccezionale: cortesia e professionalità ovunque; se dovessi votarlo UN BEL DIECI !
Ecco perché ho deciso che tutte le gare che si faranno al Nord saranno appannaggio di questo TSN  a cominciare dal Trofeo Muraro previsto per il 05 ottobre p.v.
Tutto è cominciato con l’alzabandiera accompagnato dall’Inno Nazionale, ci siamo poi spostati nell’area dei tiri ed alla fine di questi premiazione con l’ottimo brunch fornito dal Maggiore Antonello Santini e la “risottata” offerta dalla Presidenza del TSN.
Prima di effettuare la premiazione ho ricordato perché ho dedicato a Walter Jonna, gentiluomo ed ufficiale di altri tempi, il trofeo; ho poi lasciato la parola alla Dott.ssa Marina Jonna che, con voce emozionata, anche noi lo eravamo tutti, ha letto un ricordo di suo padre, che allego. Ho infine, dopo l’attenti, chiesto un minuto di silenzio sia per ricordare Walter che … per meditare.
Ed ecco il momento della premiazione, “l’inossidabile” Sig.ra Carmen ha premiato sia il vincitore assoluto che la squadra prima classificata.
Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della gara.

Luciano A. Canu – Presidente della Sezione UNUCI Monterosi-Tuscia Sud 

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Capitano  Dott. Walter Jonna:  vivere per la Patria

 

Fuori dal tempo e dalle logiche di oggi, esistono ancora persone che hanno creduto e si sono battute negli anni per l’Onore e per la Patria, fino all’ultimo. Una di queste era mio padre

 

Vi racconto la storia di Walter Jonna, classe 1922.

Volontario a diciassette anni, combattè in Grecia e Russia, dove era il più giovane ufficiale volontario italiano. Tre le croci al merito di guerra. Durante la ritirata in Russia fu gravemente ferito a Nicolajewka  e venne catturato dai Russi insieme ad altri commilitoni. Fu messo contro il muro di un’isba di legno, e venne fucilato. Non si reggeva in piedi e fu la sua salvezza: cadde nella neve e, sopra di lui, i corpi morti dei suoi compagni di sventura.

È stata questa la prima volta di Walter Jonna. Nel senso che fu fucilato di nuovo, ma nel 1945.

 

Tornato in Patria, viene ricoverato al centro Mutilati e Invalidi di guerra di Milano. Rifiuta l’armistizio dell’8 settembre e, con ancora le stampelle, si arruola il 13 settembre 1943 nella Xa Flottiglia MAS, reparto N.P.

Il 28 aprile 1945, dopo un processo sommario, si salva da una seconda fucilazione: i finanzieri che componevano il plotone, e che conoscevano il suo valore militare, si rifiutarono di sparargli.

 

Le ragioni legate alla sua scelta di arruolarsi nella X Mas, furono di tipo militare:

“il rifiuto dell’armistizio e la decisione della mia generazione a combattere ancora il nemico, sia ben chiaro, non fu motivata da alcuna condivisione ideologica-politica: fascismo-Mussolini non c’entrano proprio; la maggioranza dei giovani volontari si è arruolata prima ancora della costituzione della R.S.I. e senza sapere nulla di Mussolini. La reazione all’armistizio fu immediata e la scelta fu un atto solo di carattere spirituale e di pulizia morale che non avrebbe mai aperto alcuna strada a valori materiale, terreni, ma anzi era carica, essendo certa la sconfitta, di nefaste prevedibili conseguenze per tutti i giovani volontari.

“…Fosse anche la mia purché l’Italia viva…” avevano scritto questi giovani volontari sul muro di una piccola chiesa abbandonata di Sant’Antonio a Pratolungo in Romagna mentre andavano a combattere, sul fronte del Senio, l’VIII armata britannica.

Non si conoscevano ancora i folli orrori Hitleriani, così come d’altra parte era per gli Alleati nei confronti dei folli orrori di Stalin.

Prevalse, per non tradirli, il ricordo dei tanti fratelli caduti con il nome della Patria sulle labbra disseminati sulle sabbie africane, nei monti di Albania, nella steppa ghiacciata di Russia.

 

Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà. La resa e il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo”.

 

Con scritti e discorsi (“Inseguendo un sogno”, il suo libro edito da Ritter) ha sempre continuato a esortare i giovani ad amare la Patria nella unità e concordia di tutti gli italiani.

La frase di Valerio Borghese, il principe degli eroi dimenticati, riassume la filosofia con cui ha condotto tutta la sua vita:

“In ogni guerra, la questione di fondo non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire; ma di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore”.

E’ stato capace di andarsene in punta di piedi lasciando detto che, nella vita, aveva amato la Patria più della sua anima.

Una Patria che, per lui, combattente sotto il tricolore con l’aquila della Repubblica Sociale, era tale anche con il tricolore di oggi. 

 

Mi piace pensare che riposi ora insieme ai suoi commilitoni,  e che nel cammino verso la sua ultima meta, abbia trovato un cartello con le stesse parole che si possono leggere sul cippo di El Alamein: “Viandante, fermati e riverisci, Dio degli eserciti, accogli lo spirito di questi ragazzi, in quell’angolo di cielo che Tu riservi ai martiri ed agli eroi”.

 

E mi piace pensare che, leggendolo, abbia sorriso.

Sapendo di aver fatto sempre la scelta giusta.

 

Marina Jonna

 

Vigevano, 11 maggio 2014

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Trofeo di tiro “Capitano Dott. Walter Jonna a.m.”          
TSN Vigevano – 11 maggio 2014              
                   
CLASSIFICA INDIVIDUALE              
                   
1 S.Aggr. BORIOLI  Lorenzo UNUCI – Monterosi punti 210    
2 Tenente ELIA Carmelo UNUCI – Monterosi   192    
3 Tenente GARIZIO  Amedeo UNUCI – Novara   190    
4 Serg.Magg. BURATTI Alberto UNUCI – Monterosi   185    
5 M.llo LOCATELLI Mario UNUCI – Monterosi   170    
6 parà LOCATELLI Alain UNUCI – Monterosi   156    
7 Maggiore BELLOGINI Francesco UNUCI – Monterosi   151    
8 Maggiore MANTOVANI Claudio UNUCI – Monterosi   142    
9 Sergente LUCIANO’ Davide UNUCI – Monterosi   138    
10 Gen. C.A. CANU Luciano A. UNUCI – Monterosi   126    
11 Capitano BIANCHI Claudio UNUCI – Monterosi   124    
12 Tenente GENTILE Mario D. UNUCI – Monterosi   114    
13 Tenente FORNARA Andrea UNUCI – Novara   111    
14 Colonnello CANU Sergio UNUCI – Monterosi   106    
15 V.Brig. PALMISANI Domenico UNUCI – Monterosi   94    
16 S.Tenente CANU Claudia M. UNUCI – Monterosi   92    
17 Sergente ALBERGO Rino UNUCI – Monterosi   78    
18 Maggiore SANTINI Antonello UNUCI – Monterosi   77    
19 Serg.Magg. RICHETTI Mario UNUCI – Monterosi   58    
20 Serg.Magg. DORO Roberto UNUCI – Monterosi   48    
21 Tenente VASCHETTI Ferruccio UNUCI – Monterosi   44    
22 famigliare CHIRICO Nadia ospite     35    
23 S.Tenente PIZIO Roberto UNUCI – Monterosi   23    
24 Maggiore COLETTA Francesco UNUCI – Monterosi   9    
                   
CLASSIFICA A SQUADRE              
                   
1 UNUCI – Monterosi (Bianchi Claudio – Canu Claudia M.)   punti 78    
2 UNUCI – Novara (Garizio Amedeo – Fornara Andrea)     77    
3 UNUCI – Monterosi ( Doro Roberto – Borioli Lorenzo)     66    
4 UNUCI – Monterosi (Locatelli Mario – Locatelli Alain)     61    
5 UNUCI – Monterosi ( Buratti Alberto – Vaschetti Ferruccio)     51    
6 UNUCI – Monterosi (Albergo Rino – Palmisani Domenico)     46    
7 UNUCI – Monterosi (Canu Sergio – Pizio Roberto)       43    
8 UNUCI – Monterosi ( Lucianò Davide – Chirico Nadia)     7