Conferenza sulle nanotecnologie

Le nanotecnologie sono ormai una realtà, una scienza a livello molecolare chiamata così perchè funziona sulla scala del nanometro: un milionesimo di millimetro.
A spiegarlo nel dettaglio, davanti ad un selezionato ed interessato pubblico, sabato 26 maggio presso la Biblioteca Comunale di Monterosi, nell’ambito degli incontri culturali della Sezione locale dell’UNUCI, è stato il Colonnello del Corpo Ingegneri dell’Esercito, Ing. Gilmo CAVAZZA, specializzato in elettronica delle telecomunicazioni ed attualmente alla Difesa come capo sezione sistemi di comando e controllo presso la direzione informatica, telematica e tecnologie avanzate.
Gli studi sulle nanotecnologie sono sopratutto incentrate sull’ingegneria aerospaziale e militare, nonchè sui sistemi di sicurezza; alcuni esempi ricorrono sia nei nano sensori che nella nano elettronica: singoli o sistemi di gas, rilevatori, purificatori d’aria, controllo sulla qualità dei cibi, ecc. Da non dimenticare anche lo studio di dispositivi avanzati basati su micro e nano cantilever, che potrebbero aprire nuovi orizzonti in campi come la genomica, la proteomica, l’analisi molecolare finalizzata alla diagnosi ed all’industria agro-alimentare, che consentirebbero di introdurre un miglioramento delle tecnologie esistenti.
Per quanto riguarda la nano elettronica gli studi sono incentrati sulle apparecchiature e sensori che migliorerebbero il lavoro sulle frequenze terahetz (TSH), che potrebbero rilevare anche presenza di droghe ed esplosivi. Nel settore militare sono state create vernici radar antiriflettenti, ovvero aerei invisibili e schermi protettivi; lo stesso studio si sta perfezionando anche sulle forze navali e, col tempo, sarà portato anche sui mezzi militari terrestri, nonchè sui giubbetti antiproiettile.
Infine ringraziamo il Colonnello Cavazza Ing. Gilmo per la sua interessante conferenza e gli auguriamo per il prossimo (a giorni) felice compleanno di mantenersì “così giovane” come oggi per molti anni ancora.

Testo e fotografie di Daniele Limongelli