Conferenza su René Girard

Guerra e pace nel pensiero di René Girard

René Girard, antropologo e filosofo francese, nato ad Avignon il 25 dicembre 1923, vive negli Stati Uniti dove ha insegnato in diverse università. Ricordiamo per esempio la John Hopkins o la Standford University. Dal 2005 è tra i 40 “immortali” dell’Academie Francaise. Il suo ultimo libro s’intitola “Achever Clausewitz”, da cui la relatrice, la prof.ssa Marina Mortillaro, presso la biblioteca comunale di Monterosi, invitata dalla sezione UNUCI di Monterosi, ha preso spunto per parlare del tema “guerra e pace” secondo Girard. Tra le altre cose ha esposto la “teoria mimetica” dell’anziano filosofo, toccando argomenti fondamentali: il desiderio, il meccanismo del capro espiatorio e le differenze tra i miti arcaici e i testi biblici. Non solo. Un tema importante toccato è anche quello della guerra e la violenza che prende il sopravvento nella nostra epoca. Esempi concreti sono le stragi, tristemente famose, perpetrate dai nazionalsocialisti o da Stalin, o quelle purtroppo meno note come lo sterminio degli armeni o le Foibe. Tutto ciò fa intravedere la tragica possibilità di un’apocalisse finale, ma questa minaccia potrà essere evitata soltanto ricorrendo alla vera pace che è il rifiuto consapevole di ogni violenza. Una conferenza dai toni pacati che ha entusiasmato un pubblico giovane e meno giovane. Conosciamo meglio la prof.ssa Mortillaro. Ha insegnato storia e filosofia per tanti anni nei licei. Ora è incaricata d’insegnare storia della filosofia presso l’istituto superiore di scienze religiose di Nepi. Collabora attivamente con l’associazione Biblos e l’UNUCI di Monterosi. Unica nota negativa della conferenza l’assenza del generale Canu, presidente della seziona UNUCI, a causa di un piccolo problema di salute. Lo salutiamo e gli auguriamo una pronta guarigione.

ARTICOLO E FOTO DI DANIELE LIMONGELLI