Conferenza “L’Inglese che viaggiò con il Re e Badoglio

Sabato 21 marzo, nella sala riunioni della Biblioteca Comunale di Monterosi, invitato dalla nostra Sezione UNUCI, l’avv. Gianluca Barneschi ha presentato il suo libro “L’inglese che viaggiò con il Re e Badoglio”, uscito nel 2013.

Una storia poco conosciuta quella dell’agente speciale Dick Mallaby, lo “007” britannico della Seconda Guerra Mondiale, cresciuto in Italia (dove tornò ad abitare nel dopoguerra) in provincia di Siena ma che allo scoppio delle ostilità ha preferito collaborare con l’Inghilterra. Mallaby, la cui fisionomia era tipica dell’anglosassone ma che parlava un perfetto italiano, diventò così il miglior agente della S.O.E. – Special Operations Executive, istituita da Churchill in persona sapendo e volendo fare una “guerra sporca” in quanto questi agenti erano soprattutto dei sabotatori e quando venivano catturati era loro destino essere fucilati. Stessa sorte toccò ai tanti 007 della RSI in missione dietro il Fronte.

Mallaby, catturato più volte sia dai soldati italiani, tra cui le Brigate Nere, sia dalle SS Nazionalsocialiste, riuscì sempre a cavarsela anche grazie alla sua spiccata inventiva, facendo da traduttore tra gli Italiani autori dell’Armistizio dell’8 settembre, trovandosi a bordo della nave Baionetta assieme al Re Vittorio Emanuele III e il suo fedelissimo Badoglio, nonché riuscendo ad aiutare il Generale Karl Wolff delle SS nella resa delle armi senza spargimenti di sangue.

Un lavoro, quello di Barneschi, davvero incredibile, ricco di testimonianze anche della famiglia dello stesso 007 e da molti documenti britannici e angloamericani, e il diario di Mallaby scritto nel dopoguerra.

L’Avv. Barneschi è autore anche del libro inchiesta “Balvano 1944”che ricostruisce la storia di un tragico e misterioso incidente ferroviario. Barneschi ha anche vinto il “Premio Basilicata” nel 2005 e il “Premio Cerruglio” nel 2014, figlio di Renato autore del bellissimo libro “Frau von Weber” con il quale vinse il “Premio Bancarella” negli anni Ottanta.

Una conferenza che ha visto molti partecipanti, molto attenti e interessati all’argomento. Unica nota negativa è stata l’assenza del Presidente Emerito Generale Luciano Canu, che ha voluto fortemente questa conferenza, ma non ha potuto intervenire per problemi di salute. Ne approfittiamo per fargli i nostri auguri di pronta guarigione facendo anche “un in bocca al lupo” al nuovo Presidente della Sezione Maggiore Avv. Francesco Coletta.

 

ARTICOLO E FOTO DI DANIELE LIMONGELLI